Inspiration Book Sitlosophy 2026: idee e soluzioni per interpretare gli spazi di lavoro contemporanei

La progettazione degli spazi di lavoro contemporanei richiede un approccio sempre più flessibile, capace di rispondere a modalità operative differenti e in continua evoluzione. Uffici condivisi, open space, aree meeting, spazi di concentrazione e uffici direzionali convivono oggi all’interno di un unico ecosistema progettuale, dove comfort, funzionalità e identità visiva devono dialogare in modo coerente.

In questo scenario, i sistemi modulari, le sedie per ufficio operative e le poltrone direzionali diventano elementi centrali del progetto, non semplici arredi ma strumenti di lavoro a tutti gli effetti.

Uffici condivisi e flessibilità progettuale

Gli uffici condivisi sono ormai una tipologia consolidata, adottata tanto nei contesti corporate quanto negli spazi ibridi e nei nuovi ambienti di lavoro collaborativi. L’open space favorisce la condivisione, lo scambio e la rapidità operativa, ma richiede soluzioni attentamente studiate per garantire ergonomia, comfort acustico e qualità dell’esperienza quotidiana.

In questi contesti, la scelta di sedie per ufficio operative senza poggiatesta risponde a un’esigenza precisa: offrire supporto e comfort per un utilizzo prolungato, mantenendo al tempo stesso un’estetica leggera, funzionale e facilmente integrabile in sistemi modulari di postazioni condivise.

Sedute come Spark e Nami interpretano questo approccio con un linguaggio essenziale e contemporaneo, pensato per ambienti dinamici dove la flessibilità è un valore progettuale primario. Strutture leggere, proporzioni equilibrate e un’attenta progettazione ergonomica rendono queste soluzioni adatte a uffici operativi, sale riunioni e aree di lavoro collettive.

La distinzione degli spazi: operatività e direzione

Accanto agli ambienti condivisi, il progetto ufficio prevede spesso spazi più riservati, dedicati alla concentrazione, alla rappresentanza o alla gestione direzionale. Uffici chiusi da vetrate, studi manageriali e aree executive richiedono una diversa interpretazione della seduta.

Le poltrone direzionali, spesso dotate di poggiatesta, rispondono a esigenze di comfort avanzato e di maggiore supporto ergonomico, oltre a svolgere un ruolo simbolico nella definizione dello spazio. In questi ambienti, la seduta diventa parte integrante dell’identità dell’ufficio, contribuendo a comunicare autorevolezza, attenzione al benessere e qualità del progetto.

Soluzioni come Quinta esprimono questo equilibrio tra funzione e immagine: una collezione che interpreta il tema della seduta con un carattere più deciso, pensato per ambienti direzionali, sale riunioni di rappresentanza e contesti in cui il design dialoga direttamente con il ruolo dello spazio.

Prodotti di design come strumenti di progetto

Nel progetto degli spazi di lavoro, i prodotti di design non sono elementi isolati, ma parti di un sistema più ampio. Sedute, tavoli, sistemi modulari e complementi devono essere selezionati in funzione dell’uso, del contesto e delle relazioni spaziali.

L’Inspiration Book Sitlosophy nasce proprio con questo obiettivo: offrire una lettura trasversale delle collezioni attraverso immagini ambientate in situazioni reali. Meeting, sharing, working, attesa e relazione diventano scenari concreti in cui osservare come le sedie per ufficio operative e le poltrone direzionali si inseriscono nei diversi layout, dialogando con l’architettura e con le esigenze funzionali.

Non si tratta di un catalogo tecnico, ma di uno strumento di supporto al progetto, utile per valutare proporzioni, abbinamenti, configurazioni e possibili interpretazioni degli spazi.

Un supporto per architetti e progettisti

Per architetti e interior designer, disporre di riferimenti visivi chiari è fondamentale nelle prime fasi di concept e durante il confronto con il cliente. L’Inspiration Book Sitlosophy si propone come una guida visiva pensata per accompagnare il processo progettuale, offrendo esempi concreti di applicazione dei prodotti in uffici condivisi, spazi direzionali e ambienti di lavoro contemporanei.

Un invito a immaginare lo spazio non come una somma di elementi, ma come un sistema coerente, in cui ergonomia, modularità e design lavorano insieme per migliorare la qualità del lavoro quotidiano.

CLICCA QUI PER SCARICARE L’INSPIRATION BOOK